Torre di Pisa

Il campanile del Duomo, universalmente noto come Torre di Pisa, è un edificio davvero unico al mondo. A cominciare dal mistero sull’autore, ancora sconosciuto, il simbolo della bellezza architettonica italiana è una continua sfida alle leggi della fisica. Fin dalla costruzione, iniziata nel 1173, si cercò di contrastare l’inclinazione con speciali accorgimenti costruttivi e con la sostituzione del l e colonne e di altre parti lesionate. Tuttavia i numerosi interventi effettuati nel corso dei secoli si rivelarono non del tutto efficaci: bisognava agire nel sottosuolo per ridurre significativamente la pendenza della Torre e assicurarle lunga vita.

 Nel 1990 il suo equilibrio divenne critico, tanto da indurre le autorità alla chiusura al pubblico del monumento. Per consentire in tempi brevi la riapertura di questo capolavoro è stato necessario un intervento strutturale alle fondazioni che ha visto all’opera i nostri progettisti, con tutta la tecnologia e le metodologie più all’avanguardia; Trevi fu inoltre capocordata del Consorzio Progetto Torre di Pisa, fondato per la messa in sicurezza dello storico edificio.

L’intervento, sotto gli occhi dell’Italia e del mondo intero, ha testato tutte le capacità organizzative e ingegneristiche del Gruppo. Il lavoro del team di progetto ha visto l’attuazione di numerose operazioni che, con perfetta integrazione, hanno garantito il successo dell’intervento: blocchi di ancoraggio con contrappesi di piombo, rinforzi locali con iniezioni e barre metalliche, consolidamento tramite elettrosmosi, congelamento del terreno. Dal 1995 l’inclinazione della Torre è sotto controllo.